Le Ville Matte è una rete di residenze d'artista promossa dalla Provincia di Cagliari – Assessorato alle Politiche Culturali e Promozione Sportiva, in collaborazione con diversi Comuni della Provincia medesima. 
Ponendo attenzione sull'evoluzione continua dei linguaggi artistici e sulla necessità dell'artista di sperimentare e confrontarsi, il progetto promuove soggiorni di studio e ricerca in territori accomunati dalle pregevoli caratteristiche ambientali e paesaggistiche, incentivando le nuove produzioni artistico-culturali e offrendo agli artisti partecipanti la possibilità di arricchire il proprio percorso, approfondire la propria formazione e sviluppare nuovi progetti.
Le Ville Matte si distinguono per offrire un’esperienza di vita in piccoli centri in cui è possibile ritrovare una dimensione di lavoro e avere uno stretto contatto con la cittadinanza locale, al fine di agevolare lo scambio tra artisti e territorio. Per questo motivo, Le Ville Matte rappresentano al contempo un vero e proprio strumento di attivazione sociale. Si parte infatti dalla considerazione che promuovere la creatività e inserire i linguaggi contemporanei nella dimensione del quotidiano possa contribuire allo sviluppo di una cittadinanza attiva, consapevole del proprio presente e aperta al futuro.
Nell’edizione 2010 l'attività di formazione e produzione si è concentrata in 3 comuni della Provincia di Cagliari: Villasor (arti visive), Teulada (musica) e Orroli (scrittura), coinvolgendo gruppi composti da un massimo di 10 artisti di provenienza nazionale ed internazionale e offrendo loro spazi di lavoro e studio per un mese di tempo, insieme con un fee per la loro produzione.
L’edizione 2011 (Performance art) si svolgerà esclusivamente nel Comune di Villasor e sarà rivolta a 7 artisti che, attraverso il coordinamento del visiting professor Serge Pey, effettueranno un percorso di studio teso a individuare e realizzare un dialogo tra società e arte sul tema “Crisi dell’arte e Arte della crisi”.
La residenza sarà uno spazio di incontro e confronto, un “cantiere d’arte” in cui interrogarsi e affrontare il problema della crisi contemporanea. La finalità è quella di concretizzare la riflessione sul tema in una forma estetica che unisca, relazionandole, l’installazione plastica con la performance.
Le attività della residenza avranno forti connessioni con la realtà del luogo, mantenendo al contempo un respiro non localistico.
Il percorso culminerà con un evento finale che restituirà alla cittadinanza e a tutti gli interessati ciò che è stato elaborato durante il mese di permanenza.

Al fine di ampliare la visibilità delle produzioni degli artisti coinvolti in residenza, è inoltre previsto l’intervento di 2 short-term guests di rilievo internazionale (Li-Ping Ting e Michel Raji), che saranno coinvolti in un lavoro teorico-pratico e dimostrativo dedicato ai partecipanti.
Durante le residenze sono favoriti i momenti di scambio con la comunità, nonché con gli  artisti locali e gli operatori del settore attraverso incontri periodici di illustrazione del lavoro degli artisti in residenza.
Si persegue una sinergia con le istituzioni culturali del territorio sardo attraverso l'organizzazione di brevi trasferte e di momenti di scambio con gli operatori culturali regionali.
Le Ville Matte puntano sull'insularità come dimensione particolarmente adatta allo studio nonché alla riflessione sui confini e sull'oltre, utile all'artista per la sua ricerca.